Carla Cantone: il governo chieda risorse ai ricchi e non a chi ha pensioni da fame
Firenze – Venerdì lo Spi Cgil torna in piazza a Roma per chiedere al Governo di fare marcia indietro sulla manovra economica che propone solo tagli e
non interviene a favore dello sviluppo e la crescita del paese come ci chiede anche in questi giorni l’Europa.
Alle ore 10 del 28 ottobre è prevista la manifestazione in piazza del Popolo a Roma con comizio del segretario nazionale Spi Cgil Carla Cantone e del segretario generale Cgil Susanna Camusso.
A pochi giorni dalla manifestazione la segretaria nazionale Carla Cantone manda questo messaggio al Governo che è tornato a prendere di mira le pensioni: “Se il governo ha il problema di reperire nuove risorse che le vada a chiedere ai ricchi e non a milioni di persone che vivono con una pensione da fame”.
“Il governo – ha continuato Cantone – affronta il tema delle pensioni solo ed esclusivamente in termini politici e propagandistici per imbonirsi l’Ue, per dare una risposta ai diktat della Confindustria e per tentare di garantirsi una mesta sopravvivenza. Per migliorare il sistema previdenziale dovrebbe piuttosto preoccuparsi di rilanciare l’occupazione nel nostro paese, di fermare la macchina dei licenziamenti nei settori privati e di facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro”.
“Il prossimo 28 ottobre – ha concluso il Segretario generale dello Spi-Cgil – saremo in piazza del Popolo a Roma, senza che ce lo dica la Lega, per protestare contro le politiche del governo che hanno portato ad un ulteriore impoverimento dei redditi da pensione e allo smantellamento del sistema del welfare ma anche per ribadire la nostra netta opposizione ad un’ipotetica riforma che penalizzerebbe allo stesso tempo i pensionati, i lavoratori dipendenti e i giovani precari rendendo il sistema previdenziale italiano iniquo e sempre meno sostenibile”.
Leggi l’intervista pubblicata oggi sul quotidiano l’Unità a Carla Cantone su pensioni e previdenza. Cantone su l’unita