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Welfare italiano a rischio. A dirlo la segretaria generale Spi Cgil Carla Cantone

November 7th, 2011 in Socialità / Cultura by Nicoletta Bardossi

Firenze –   “Il Libro nero sul welfare italiano – dossier presentato dalle campagne “I diritti alzano la voce” e da “Sbilanciamoci” a cui aderiscono molteplici realtà del terzo settore – disegna uno scenario drammatico ed inquietante sull’impatto delle recenti manovre economiche del governo sullo stato sociale di questo paese.

E’ uno scenario che lo Spi-Cgil conosce molto bene. Lo conoscono, in particolare, milioni di pensionate e di pensionati che si sono ritrovati con un sistema di servizi sempre più inefficiente e sempre più oneroso. Lo conoscono le famiglie italiane, quelle più fragili ovvero quelle con figli, anziani o portatori di handicap a carico che sono state private di qualsiasi tipo di assistenza e di supporto.

Con queste parole la segretaria generale Spi Cgil Carla Cantone ha commentato i dati emersi dal “Libro nero sul welfare italiano” .

“Il 28 ottobre – ha scritto Carla Cantone –  eravamo a Roma per manifestare anche contro tutto questo. Abbiamo riempito piazza del Popolo di uomini e di donne che chiedono un welfare accessibile e vicino alle esigenze delle persone. Siamo stanchi di essere governati da chi continua a fare cassa con i poveri e i bisognosi, a spremere fino all’esaurimento le vite di chi, suo malgrado, si trova in difficoltà, di chi avrebbe necessità di avere lo Stato dalla sua parte.

E siamo stufi di vedere inalterati i privilegi e le caste, di toccare ogni giorno con mano l’azzeramento di ogni tipo di politica sociale mentre gli evasori continuano imperterriti a defraudare il paese senza che gli accada mai niente.

La segretaria ribadisce la necessità di un cambio di rotta: “Il governo è evidentemente in crisi. Come ci insegna la storia, gli ultimi colpi di coda dei potenti caduti in disgrazia sono sempre i più pericolosi. Dobbiamo, pertanto, vigilare perché non facciano altri gravi danni ma anche e soprattutto per sostenere un’idea diversa di paese che parta dalla cura e dall’attenzione nei confronti di chi vive nel bisogno.

E’ proprio il caso di dirlo: ciascuno faccia il suo – ha concluso –  per non aggiungere al danno anche la beffa.

Author: Nicoletta Bardossi

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One Comment

Mario

November 8th, 2011

Basta ribelliamoci non se ne può più… stiamo affondando

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