In Toscana annunciata una legge contro le dimissioni in bianco
Firenze – E’ stata annunciata ieri dal presidente della Regione, Enrico Rossi una legge toscana, d’iniziativa popolare contro la pratica delle dimissioni in bianco. Il Presidente lo ha reso noto durante un incontro con le consigliere regionali Daniela Lastri, Monica Sgherri, Rosanna Pugnalini e Marina Staccioli in rappresentanza di tutte le colleghe.
L’incontro è servito per assumere un impegno istituzionale conseguente a una mozione bipartisan, approvata in Consiglio Regionale, sul fenomeno delle dimissioni in bianco.
La Regione si impegnerà, con una nuova norma, a revocare i benefici economici concessi a una impresa qualora questa facesse ricorso alla pratica delle dimissioni in bianco. In parallelo la Regione Toscana verificherà che nei propri appalti per beni e servizi non si ravvisino situazioni di dimissioni in bianco inserendo clausole che, verificata la richiesta di dimissioni in bianco, prevedano la rescissione del contratto.Regione Toscana interverrà anche per indirizzare verso simili comportamenti le attività dei suoi enti funzionali nonché i contratti degli enti locali.
Secondo il Rapporto Istat 2011, sono circa 800 mila le donne che nel corso della loro vita sono state licenziate o messe in condizione di non lavorare, con lo strumento delle dimissioni in bianco, perché incinte. Un fenomeno che riguarda soprattutto le lavoratrici più giovani (il 13,1% delle nate post il 1973), le residenti al Sud (il 10,5%), le donne con bassi titoli di studio (10,4%), le operaie (11,8%), le impiegate nell’industria (11,4%).