Farmaci generici: la Toscana pagherà gli aumenti
Firenze – La Giunta toscana ha approvato una delibera con cui prevede che le farmacie convenzionate con il Servizio Sanitario Regionale non chiedano all’assistito nessuna partecipazione alla spesa se il prezzo del farmaco erogato è, all’atto della consegna, il più basso fra quelli disponibili.
La delibera è stata adottata dalla Giunta per un periodo sperimentale di 30 giorni.
La decisione della Giunta arriva per rimediare gli effetti della decisione dell’ l‘Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco che il 15 aprile avevastabilito la riduzione (fino al 40%) dei prezzi di oltre 4mila generici per allineare i nostri prezzi a quelli europei e per incentivare il consumo delle medicine “non griffate”.
Anche le case farmaceutiche avrebbero dovuto adeguare i loro listini, cosa che non è avvenuta, e nei giorni scorsi chi è andato in farmacia si è visto rimborsare dal Sistema Sanitario solo il prezzo “rivisto” e il resto ha dovuto pagarlo di tasca propria.
Un vero e proprio ticket sui farmaci generici a carico ancora una volta dei poveri pazienti; a pagare di più saranno, come sempre, gli anziani ed i pensionati.
Per rimediare a questa ingiustizia il Presidente della Giunta, Enrico Rossi ha emanato la delibera con la quale sarà la Regione a coprire la differenza, stanziando la cifra di 400 mila euro.